ABBRACCIA UNA MAMMA

 

ABBRACCIA UNA MAMMA

Dalla sinergia di due realtà piemontesi di eccellenza, Gruppo Abele e Cooperativa Abit,  nasce un importante progetto. Obiettivo comune: sostenere i nuclei mamma-bambino in condizioni di difficoltà, nel territorio di Torino.

 

Quando qualcuno inizia una nuova avventura si dice che il progetto sta abbracciando un’idea, la difende, tanto da portarla a compimento. L’idea – questa volta – ha a che fare con la solidarietà e vede unite due realtà di eccellenza del territorio piemontese: Abit, la storica cooperativa lattiero casearia e Gruppo Abele, nato nel 1965, che si impegna quotidianamente a rendere “libero chi non lo è”, cioè i poveri, gli emarginati, gli ultimi.

Insieme, per i prossimi 3 anni, lavoreranno alla realizzazione del progetto “Abbraccia una mamma”, per il miglioramento della qualità della vita di 80 nuclei mamma-bambino in situazioni di svantaggio e vulnerabilità, nella città di Torino.

Il percorso prevede una serie di azioni che vanno dalla fornitura – due volte a settimana – di “pacchi spesa” contenenti prodotti lattiero caseari all’organizzazione di corsi di formazione professionalizzanti con presenza di tutor indirizzati alle mamme, utili per un loro eventuale inserimento nel mondo del lavoro, da lezioni di  educazione alimentare per le mamme coinvolte nel progetto al fine di trasferire loro le nozioni fondamentali per la corretta alimentazione e la salute dei loro piccoli alle visite in fattoria per far scoprire ai bambini l’origine ed il percorso del latte, fino all’allestimento di uno spazio giochi con sala merenda e bagni per i bambini che frequentano il Gruppo Abele.

Ancora una volta, la Cooperativa Abit conferma la sua missione di responsabilità sociale scegliendo di sostenere in modo concreto e, soprattutto, non estemporaneo l’Associazione di don Luigi Ciotti: il finanziamento da parte dell’azienda, pari a 60 mila euro, potrà essere misurato grazie alle attività che verranno messe in campo.

Anche i consumatori e l’intero territorio saranno sensibilizzati sul progetto, al fine di contribuire a sostenere l’abbraccio alle mamme in difficoltà.

Abit e Gruppo Abele hanno scelto di fare sinergia per un percorso di strada comune: sostenere una società più attenta alla cultura dell’accoglienza, piuttosto che all’esclusione.

 

Torino, 30 gennaio 2018

 

Ufficio Stampa Gruppo Abele

Manuela Battista 331/5753866

 

Ufficio Stampa Trevalli Cooperlat

Segni e Suoni

Andrea Zaccarelli 333/6827706

Martina Tombolini 340/1433754

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